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Cosworth..la storia e come riconoscerle
cunicosworth Offline
#1 Inviato : martedì 29 aprile 2014 17:51:45(UTC)

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FORD ESCORT COSWORTH....la storia e come riconoscerle


La storia della Escort RS Cosworth comincia molti anni prima che il primo modello venga prodotto, nello stesso momento in cui la Ford decide di mettere un motore turbo dentro la Sierra RS Cosworth.
Quando i 5000 esemplari richiesti di Sierra RS Cosworth 3 porte vennero prodotti, Ford sentì di aver bisogno di un auto con la stessa potenza ma con più comfort e anche maggiormente predisposta a portare in giro la famiglia.
La risposta a questi requisiti era la Ford Sierra Sapphire Cosworth a trazione posteriore. Sulla carrozzeria della Sierra 4 porte vennero installati motore trasmissione e sospensione della Sierra RS Cosworth 3 porte.
Alla carrozzeria vennero apportate leggere modifiche dalla Sierra di serie con differenti prese dell’aria, fari fendinebbia altre piccole modifiche estetiche.
Fu inoltre installato al posteriore un piccolo spoiler per controllare il carico aerodinamico alle alte velocità.

Dopo l’RS500 non ci furono tempi felici per la Ford Motorsport.
Loro avevano bisogno di una nuova auto per gareggiare con la Lancia Delta HF Integrale e l’Audi Quattro.
Questo portò allo sviluppo della Sierra 4 porte RS Cosworth 4WD. Apparentemente molto similare alla Shappire 2WD, ma sotto la carrozzeria i cambiamenti erano molti. Aveva un sistema di trasmissione integrale Ferguson con due giunti viscosi; uno sul differenziale centrale, l’altro sul differenziale posteriore.
La potenza era ripartita al 34% sull’asse anteriore e al 66% sull’asse posteriori.
Il motore venne migliorato, cambiando l’80% delle parti comparse sulla Shappire Cosworth.
I cambiamenti inclusero un nuovo monoblocco modificato di derivazione RS500, testa e pistoni più resistenti. Vennero inoltre installati un nuovo turbo Garrett T03 e un intercooler maggiorato.
Questo portò a una potenza massima di soli 224cv, ma elaborando il motore se ne potevano avere molti di più.
Ma non soddisfò purtroppo le aspettative della Ford. Nei due anni disputati nel campionato del mondo rally fece segnare una sola vittoria.
Le ragioni di questa mancanza di risultati sono probabilmente il peso e le dimensioni della Sierra Shapire.

Escort Cosworth
La Ford avrebbe avuto bisogno semplicemente di una macchina più piccola.
Il modello che poteva soddisfare queste caratteristiche era la ESCORT. Ma purtroppo al momento non c’erano Escort con turbo e 4 ruote motrici che potevano essere omologate come macchine da rally.
Venne allora prodotta una nuova variazione della berlina di casa Ford.
La Ford sapeva di avere un buon motore con l’YBG che si celava nel cofano della Sierra Saphire, il piano di combattimento di Ford consisteva di mettere motore, trasmissione e sospensioni della Sierra RS Cosworth dentro ad un telaio Escort modificato. Ma, era semplicemente impossibile e dovette esser costruito un nuovo telaio e carrozzeria specificatamente per la Escort RS Cosworth. Più di 400 nuove parti vennero costruite per migliorarla: il telaio era resistente più del doppio rispetto ad un telaio Escort Standard. L’Escort Cosworth prese solo il 50% della carrozzeria dalla Escort standard.

La produzione dell’Escort Cosworth comincia il 19 febbraio 1992.
La Escort RS Cosworth è il nuovo modello da rally di Ford, ha molto più successo delle sue sorelle: la Sierra Cosworth nelle versioni 2 e 4 ruote motrici. Il conto totale delle vittorie in gruppo A è 8 e dopo le modifiche apportate alla vettura per farla diventare WRC, riuscì ad agguantare ancora 2 vittorie.
Nel 1994, dopo le 2500 auto richieste per l’omologazione prodotte, Ford propose sul mercato un nuovo “civilizzato” motore per l’Escort Cosworth.

Il nuovo propulsore è di base lo stesso in una nuova versione, ha un turbocompressore più piccolo (Garrett T25) ed un altro sistema di gestione del motore. Aveva meno turbo lag ma minor potenza sopra i 5500 rpm.
La nuova Escort Cosworth rimase in produzione fino ai primi giorni del 1996 quando l’Unione Europea
decise di introdurre un insieme di regolamentazioni per le auto e la Escort non poteva essere commercializzata senza alcune modifice.

L'Escort Cosworth beneficia in primo luogo di un'aerodinamica molto elaborata caratterizzata da una linea aggressiva il cui alettone posteriore non fa che sottolinearne l'originalità.

Nella parte anteriore, il spoiler è integrato al paraurti e la sua estremità inferiore riceve una falda regolabile che permette di fare variare l'appoggio. I passaggi di ruote sono allargati e forniti, verso la parte posteriore, di estrattori d'aria per ridurre le turbolenze aerodinamiche. E per migliorare il raffreddamento, prese d'aria sono presenti anche sulla parete frontale e sul cofano. Altra innovazione, la presenza dei cerchi in lega d'alluminio a 5 razze da 16 pollici (invece di 15 sulla sierra) che lasciano vedere i dischi, equipaggiati da pneumatici Pirelli P zero. Una scelta dettata dalla necessità di disporre di un prodotto capace di resistere ad un eventuale aumento di potenza...

Tra la dotazione troviamo dettagli sorprendenti degni di una berlina di categoria superiore come retrovisori elettrici, parabrezza riscaldato e chiusura centralizzata delle porte. L'interno in pelle è un'opzional, come il condizionatore. Parliamo sempre di un'auto che veniva venduta a 70'000'000 £ (35'000€). La presenza dei sedili RECARO è una garanzia supplementare di comodità che si conferma, mentre la presenza di una strumentazione con fondini elettroilluminescenti, ereditata direttamente dall' Aston Martin, risulta del bell'effetto e decora in modo originale il cruscotto al centro della quale si trovano i manometri di pressione olio, turbo ed il voltometro. Lo spazio interno permette ai passeggeri di sentirsi comodi, contrariamente ai bagagli che trovano poco spazio nel baule a causa della ruota di scorta. Ma questo dettaglio non ha molta importanza essendo un'auto di prestazioni piu' che di comfort.

Ciò che interessa soprattutto il pilota di una Escort Cosworth, è ovviamente il comportamento stradale legato a quello di un motore capace di sviluppare 220 cavalli. Basta fare alcuni chilometri per rendersi conto che Più il ritmo è elevato, più l'Escort sembra a suo agio. Il rumore dei 4 cilindri si trasforma rapidamente appena il turbo entra in pressione. Il cambio è un po' lungo, ma la selezione è perfetta, leggera e precisa. Ai cambiamenti d'appoggio, la RS non soffre e le sospensioni anteriori tengono anche con fondo bagnato. Quanto all'alettone, se limita la visibilità durante le manovre, fa bene il suo lavoro portando un carico aerodinamico sul treno posteriore.

La stabilità è un altro punto forte di questa Ford fatta soprattutto per passare il suo tempo tra frenate ed accelerazioni violente. I pneumatici Pirelli P zero si accordano a meraviglia con il temperamento dell'Escort. In una frenata molto sostenuta, può succedere che il pedale emetta alcune vibrazioni, ma senza sempre che ciò perturbi l'efficacia dei 4 dischi. Equilibrata nonostante il turbo l'Escort Cosworth possiede la facoltà rara di comunicare al suo conducente il piacere intenso che procura il controllo, poiché è soltanto in utilizzo sportivo intenso che si scoprono le sue qualità.
Per molte ragioni Ford decise lo stop della produzione, tra queste anche la volontà di non cambiare l’auto secondo i nuovi regolamenti.
E questo segnò la fine dell' Escort RS Cosworth, l’ultima vettura uscì dalla fabbrica il 12 gennaio 1996.

Serie speciali

Miki Biasion
La Miki Biasion è la prima delle serie speciali, prodotta dal 1992 in 120 esemplari presenta una targhetta sul cruscotto con scritto " Miki Biasion xx/120
Il motore è un "N5F" quindi è una Motorsport con allestimento base: sedili in tessuto, no vetri elettrici, no centralizzata, no clima, no schermo turbina, no protezione interna cofano motore, no apricofano posteriore elettrico, no copertura della ruota di scorta, non ha poggiatesta post e poggibraccio . Pesa 1270kg.


Motorsport
Essendo l'Escort un'automobile nata per i rally un certo numero di accessori non erano necessari; Ford commercializzò una versione "spogliata": la MotorSport
Tutto è stato pensato in funzione della corsa, è per questo che non ha il clima, no tetto apribile, no retrovisori e vetri elettrici, nessun airbag, non ha i fendinebbia ma delle reti, nessuna protezione interna cofano, no apertura baule elettrica. Ha i vetri posteriori fissi, gli specchietti e le maniglie non verniciati in tinta carrozzeria e la predisposizione water spray con sacca dell'acqua. Pesa 1230 kg.
La Escort COSWORTH MotorSport esiste nei colori bianco e rosso in Italia e in Germania si aggiunge il nero pastello, all'opposto della sua grande sorella la Sierra COSWORTH MotorSport, che si trova soltanto in colore bianco.
Il prezzo è piu basso, circa 32.600 €.


Martini/monte
Le 2 versioni sono la stessa cosa ma per il mercato Italiano è stata denominata Martini e quindi diversificata unicamente per gli adesivi.
Entrambe le versioni NON presentavano alcuna modifica meccanica!!!!
Il modello di base è la versione prima serie con turbo grosso (T0304B) ed è l'unica numerata scelta proprio come final edition della prima serie.
Particolari comuni alle due versioni:
Interni in stoffa tipo mimetica multicolor (verde petrolio, viola, nero) con fianchi in velluto.
Scritta Motorsport cucita con filo argentato sul lato interno del fianchetto basso di entrambi i sedili anteriori e scritta Recaro cucita con filo argentato sul retro dei sedili in zona alta. I colori della stoffa sono praticamente i colori usati nelle versioni speciali.
Pomello in alluminio denominato Anniversary e realizzato in 3 tipologie:
con simboli marce in rilievo lisci, con simboli marce in rilievo zigrinati verticalmente, con simboli marce scavati nel pomello. Ovviamente sempre con selezione retromarcia a siringa ma con anello a scomparsa sotto al pomello.
Bottone innesco freno a mano in plastica cromata.

Volante con inserti laterali traforati.
Cerchi OZ Racing ripresi da quelli impegati nei rally.
Targhetta numerata con scritta Motorsport posta nel banana al posto della scritta Cosworth.

Particolari specifici versione Monte
Colori carrozzeria:
Mallard Green Metallizzato (Verde Petrolio), Ash Black Metallizzato (Nero Cenere), Jewel Violet Metallizzato (Viola)
Adesivi:
Tre adesivi semplici color grigio medio metallizzato.
Due applicati alle portiere tra le 2 nervature
E uno posteriormente lato destro
NB: Nelle versioni Monte era possibile trovare installato anche il tetto apribile ormai di tipo elettrico.
Lo spoiler posteriore alto veniva montato.

Particolari specifici versione Martini
Colori carrozzeria:
Mallard Green Metallizzato (Verde Petrolio), Ash Black Metallizzato (Nero Cenere)
Adesivi:
Due adesivi resinati con i colori ufficiali Martini e con scritta Martini su sfondo argentato.
Un'adesivo delle stesse dimensioni di quello Motorsport veniva applicato a fianco a destra di quello Motorsport. Alcuni lo hanno applicato sotto all'orologio o al posto di quello Motorsport nel tal caso il Motorsport finiva sotto all'orologio.
Un'adesivo più grande (circa 5x10cm) veniva applicato anch'esso posteriormente a destra

NB: Nelle versioni Martini nessuna presenta il tetto apribile. Alcune possono aver montato l'alettone posteriore alto.

ATTENZIONE: dal 1995 sono state prodotte delle Escort con l'allestimento Martini ma non sono numerate, sono stati semplicemente utilizzati i rimasugli di magazzino!

Particolari specifici versione pseudo-Monte con turbo piccolo:
Questa versione esisteva solo nei mercati non Italiani, senza numerazione/adesivi per smaltimento materiali.
Colori carrozzeria:
Jewel Violet Metallizzato (Viola)
Particolari specifici versione pseudo-Martini con turbo piccolo:
Questa versione esisteva solo nel mercato Italiano, senza numerazione/adesivi per smaltimento materiali.
Colori carrozzeria:
Petrol Blu Metallizzato (Blu Petrolio)


Wolf
Il preparatore tedesco Wolf è il preparatore ufficiliale per la Ford. Non poteva certo mancare la sua esperienza espressa su un'Escort Cosworth!
Sulla preparazione dei 2 litri turbo 16 valvole si nota una nuova sonda APS, grandi iniettori MotorSport ed una centralina originale riprogrammata; una pompa ed un regolatore di pressione di benzina maggiorati, filtro ad aria K&N al posto di quello d'origine e bulloni di testa piu lunghi.
La potenza massima diventa di 305 cv a 6000 giri/min! E la coppia massima si sviluppa a 500 giri più in alto. La Escort di serie ha una coppia massima 29,6 kgm, nella versione WOLF la coppia non scende mai sotto il valore di serie e il massimo diventa 46,7!
Il telaio è stato abbassato con molle Wolf ed ha montato ammortizzatori Bilstein specifici. Questo kit sospensione si accompagna a 4 cerchi WOLF di 18 pollici che montano Bridgestone Expedia S-01 235/40 R18, che aumentano il rotolamento di circa il 6,5%.
Infine, troviamo un silenziatore, d'origine Sebring, con dall'emblema del lupo, simbolo della Wolf, pedaliera in aluminio, tappo di serbatoio tipo areonautico e nella di strumentazione centrale, sempre marchiata Wolf, il voltometro è sostituito da un termometro d'olio.
La Wolf è caratterizzata (ma non obbligatoriamente) dalla colorazione viola prugna. Ultimo carattere distintivo è lo spoilerimo presente sopra lo spoiler originale posteriore basso.
Con più di 300 cv, l'Escort Cosworth Wolf diventa un lupo furioso. Ormai, la velocità max supera i 250 km/h! In accelerazione, la WOLF fa strappare un tempo ai 1000 metri partenza da fermo di 24"3! Nonostante le ruote di 18 pollici!
Il kit sospensione migliora ancora il comportamento eccellente che conosciamo già, e porta soprattutto a un migliore "feeling".
In ogni caso, questa Escort COSWORTH si rivela non soltanto più piacevole ma anche più omogenea della versione di serie in qualsiasi circostanza.

Scheda Tecnica

- Codice d’identificazione N5F
- Tipo Sovralimentato, 4cilindri in linea
- Turbocompressore Garrett T35
- Ordine di accensione 1-3-4-2
- Alesaggio 90,82 mm
- Corsa 76,95 mm
- Cilindrata 1993 cc
- Rapporto di compressione 8,0:1
- Pressione di sovralimentazione 0,9 bar
- Giri min. 900 rpm
- Giri max. 6500 rpm
- Potenza (DIN) 169 kW (227 cv) a 6250 rpm
- Coppia (DIN) 299 Nm a 3500 rpm
- Candele(consigliate) Nippon Denso PK20PR-PII
- Candele(Di serie) AGPR 902 P
- Marce 5
- Angolazione valvole 45°

Lubrificazione motore
- Viscosità 5W/50
- Olio Mobil 1 or API SG/CD synthetic oil only
- Capacità coppa olio 4,75 litri incluso filtro
Intervallo cambio olio 10000 km
- Escluso filtro 3,7 litri
- Incluso filtro 4,2 litri
- Pressione minima olio* A 900/950 rpm: 1,8 bar
A 2000 rpm: 2,4 bar
*con olio SAE 50W/50 a 80°C

Sistema di raffreddamento
- Capacità serbatoio di raffreddamento 7,5 litri
- Tipo di antigelo Motorcraft Super Plus antifreeze

Trasmissione :

- Tipo Integrale permanente
- Ripartizione coppia 34% sull’asse anteriore, 66% sull’asse posteriore
- Frizione Carter a secco con disco singolo da 240mm.
- Cambio Ford MT75 manuale a 5 rapporti con sincronizzatori
- Rapporti di cambio l: 3.61:1 2: 2.08:1 3: 1.36:1 4: 1.00:1 5: 0.83:1
- Rapporto finale 3,62:1
- Differenziali Anteriore Centrale Posteriore
- Ingranaggi planetari Ingranaggi planetari e giunto viscoso Ingranaggi planetari e giunto viscoso
- Velocità max. 22,28 mph (35,86 km/h) per 1000 rpm in quinta.

Approfondimento
I modelli Martini/Monte sono stati prodotti alla fine della carriera del motore con testa blu ma tra settembre/ottobre 95 alcune Escort con allestimento Martini (Interni, Pomello Alluminio, Cerchi OZ) ma senza numerazione solo per smaltire le giacenze di magazzino dei materiali avanzati ma senza quindi il valore dato dalla serie limitata.

T35 e T25
Nel 1994 l'Escort esce in produzione nella sua seconda versione, con testa grigia e turbina Garrett T25; la potenza si stabilisce così a 227 cv invece di 220.
Questa nuova Escort segna progressi che non traducono le cifre. I cavalli, certamente meno cattivi che prima, sono più rapidi a mettersi al lavoro e costanti nel loro sforzo. Le modifiche hanno portato a una "civilizzazione" della macchina. Così il circuito di lubrificazione è stato migliorato, la nuova gestione elettronica Ford EEC IV ha sostituito il vecchio sistema Weber-Marelli, e l'accensione è ora interamente statica con una bobina per cilindro.
Ma, è soprattutto la strategia di sovralimentazione che è profondamente cambiata.
Cambiamento quasi obbligatorio, poiché le prime COSWORTH soffrivano per un tempo di risposta inaccettabile all'accelerazione. Di conseguenza è stato adottato un turbocompressore compatto Garrett T25, più efficace che il grande T35. Cambiamento che procura una diminuzione dell'inerzia quasi di 60%. Parallelamente, la nuova gestione del motore autorizza un'azione dell'overboost più lunga: 8 secondi contro 3 prima. Questo si traduce con un guadagno di 7 cv, potenza che è del resto raggiunta a 5750 rpm/min invece di 6250 rpm/min e la coppia max ora di 30,5 mkg è disponibile fin da 2500 rpmmin, contro i 29,6 mkg a 3500 rpm/min con la T35.

Altre piccole differenze tra le 2 versioni:
- Specchietti laterali più piccoli e aerodinamici
- Tappo serbatoio carburante in tinta carrozzeria
- Alcune lievi modifiche alla sospensione: la T25 ha il piatto molla più vicino alla gomma e questo comporta una difficoltà maggiore nel montaggio di cerchi maggiorati
cunicosworth ha allegato le seguenti immagini:
scheda tecnica ford escort cosworth.jpg (126kb) scaricato 4 volta(e).

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